Concordia Sagittaria (VE) - Percorsi archeologici a Iulia Concordia. Allestimento del Municipio

Informazioni generali

Compilatore scheda
Anna Maria Bertelè
Data compilazione scheda
16/01/2008
Dati forniti da
Dott.ssa Elena Pettenò, Soprintendenza per i Beni Archeologici del Veneto.
Categoria
Allestimento museo
Tipologia
Museo Archeologico
Regione
Veneto
Provincia
VE
Comune
Concordia Sagittaria
Indirizzo

Municipio, via Roma.

Stato giuridico
Museo Civico
Persona di contatto
Dott.ssa Elena Pettenò, Soprintendenza per i Beni Archeologici del Veneto.
Sito Web (URL)
www.polomusealeveneto.beniculturali.it/musei/museo-archeologico-nazionale-concordiense

Bibliografia

PETTENÒ E., DAL POS  M., DE PAOLI M., Forma urbis. Percorsi archeologici a Iulia Concordia, Parte prima, in "Quaderni di Archeologia del Veneto", XXIII, c.s. 2007.

Informazioni sul progetto

Progetto museologico

Il restauro dello storico palazzo del XVI secolo dove ha sede il Municipio di Concordia ha consentito un'esposizione di materiali che illustrano la storia della colonia romana e le vicende che portarono alla sua riscoperta. La realtà espositiva costituisce il capolinea dei percorsi archeologici che si snodano nella città. La destinazione di edifici storici come sedi di musei è assai frequente nel nostro Paese; tuttavia, nel Municipio di Concordia l'allestimento dei reperti si somma a funzioni istituzionali, oltreché logistiche. Tale commistione di vita quotidiana e memoria trova ragione nella pratica del reimpiego di spolia del passato che in molte occasioni ha segnato la storia più recente di Concordia (e ora si spinge fino a prevedere che delle iscrizioni di epoca imperiale siano ospitate nella grande sala consiliare cinquecentesca) ed è espressione della volontà di rafforzare l'identità locale e di valorizzare il territorio condivisa da Amministrazione pubblica e Soprintendenza archeologica.

Progetto museografico

Tra le opere di epoca romana, già nel ‘Museo Civico', torneranno nell'area della Basilica paleocristiana quelle che vi erano state trovate reimpiegate come materiale da costruzione, mentre al Municipio sono state destinate le altre, principalmente testimonianze dalle necropoli concordiesi con testi iscritti, evidenze della comunità organizzata che abitava la colonia. Infatti, tranne sotto la loggia e nella prima sala del Municipio, dove sono esposti materiali collegati simbolicamente alle aree toccate dai Percorsi, è attraverso la parola incisa su iscrizioni, bolli d'anfora, fistole plumbee che si è recuperata la dimensione della società antica, di cui quei materiali sono espressione oltreché resti, confortati in ciò dalla storia degli studi che proprio con l'epigrafia visse a Concordia una fertile stagione nella seconda metà dell'Ottocento. In un linguaggio semplice, sintetico, efficace, gli apparati testuali sono stati concepiti per offrire al pubblico livelli multipli di lettura, tenendo conto della possibile stratificazione dell'utenza, costituita da Concordiesi, pellegrini, turisti, adulti, bambini, studenti, ciascuno con interessi che possono variare per ampiezza e intensità e con gradi di cultura e processi di apprendimento differenti. Pubblici ai quali un'offerta informativa diversificata consente di sondare il patrimonio in mostra secondo le proprie specifiche esigenze.

Foto del progetto

Concordia Sagittaria (VE)_Percorsi archeologici a Iulia Concordia. Allestimento del Municipio_Al primo piano un tavolo metallico inclinato ospita un mosaico pavimentale. A parete una planimetria della città antica con le evidenze archeologiche.Concordia Sagittaria (VE)_Percorsi archeologici a Iulia Concordia.Percorsi archeologici a Iulia Concordia_Sezione Età Romana "Tempo e Spazio"_I reperti sono esposti su leggeri tavoli metallici e sono illuminati da farett con lampade alogene alloggiati traConcordia Sagittaria (VE)_ Percorsi archeologici a Iulia Concordia. Allestimento del Municipio_Oggetti concordiensi di epoca romana sono esposti in vetrine dal telaio metallico e su basamenti di metallo e legno.Concordia Sagittaria (VE)_Percorsi archeologici a Iulia Concordia. Allestimento del Municipio_Sala consiliare_ Antichi e nuovi cittadini dialogano. I reperti posizionati su alti tavoli in profilato metallico sono dotati di pannelli esplicativi.Concordia Sagittaria (VE)_Percorsi archeologici a Iulia Concordia. Allestimento del Municipio_Pannelli didattici in profilato metallico e forex consentono diversi piani di lettura dei reperti esposti.

Storia di un lavoro

Progettisti

Coordinamento scientifico: dott.ssa Elena  Pettenò, SBAV.

Restauro architettonico: arch. Bruno Gori, architetto della Pro.Rest. s.r.l. di Spoleto. 

Allestimento museografico: dott.ssa Marcella De Paoli.

Allestimento informatico: ing. Arturo Liguori.

 

Progetto di restauro

Arch. Bruno Gori, architetto della Pro.Rest. s.r.l. di Spoleto. 

Progetto di allestimento

Allestimento museografico: dott.ssa Marcella De Paoli.

Allestimento informatico: ing. Arturo Liguori.

Ditta esecutrice

Ditta Diego Malvestito & C.; per la parte grafica arch. Daniele Levi.

Ente finanziatore

Comune di Concordia Sagittaria.

Importo lavori

1.927.572,98 euro.

Sintesi dell'intervento

Per comprendere appieno le caratteristiche dell'allestimento del Municipio è necessario fare una digressione. Nel 1987, l'Amministrazione Comunale in accordo con la Soprintendenza aveva istituito un ‘Museo Civico', una sorta di piccolo Antiquario, allestito al piano terra dell'edificio che ospitava la Biblioteca; il percorso espositivo aveva lo scopo di creare ‘museo transitorio', in attesa della realizzazione di un grande Museo, atto a valorizzare congiuntamente le testimonianze archeologiche di cui è ancora ricca Concordia. Il materiale esposto, proveniente dagli scavi più recenti, era stato articolato in sezioni tematiche: elementi pertinenti alle necropoli, la ‘città dei morti', si giustapponevano a quelli della ‘città dei vivi', manufatti che fungevano da richiamo alla vita dell'abitato. Se la scelta di rinnovare l'allestimento in una nuova sede è stata dettata dalla necessità di garantire spazi più articolati alla Biblioteca Civica, il restauro del Municipio ha offerto l'opportunità di ripensare i criteri espositivi degli anni Ottanta. L'elaborazione del nuovo progetto è partita dalla considerazione del fatto che la ‘forma fisica' dell'edificio-Municipio diventa espressione e testimonianza di una società organizzata, una comunità che vive nel terzo millennio, ma che affonda le sue radici lontano nel tempo. Se da un lato lo storico palazzo deve continuare a svolgere la sua funzione di sede istituzionale, dall'altro deve anche costituire la sintesi di quella serie di iniziative, intimamente connesse alla storia di Concordia, che il Comune da alcuni anni sta conducendo. L'allestimento ha tenuto conto da un lato del significato della nuova struttura, dall'altro della sua funzione e, ancora, non ha potuto prescindere dal suo nesso con la dimensione archeologica e il tessuto urbano attuale, con l'intento di creare un collegamento tra i diversi piani storici di quella che è la "città nella città". Sono stati quindi esposti materiali che riportano alla dimensione della città romana, mentre i reperti pertinenti al periodo tardoantico e altomedievale, con particolare riferimento all'epoca paleocristiana, troveranno collocazione nella Cattedrale di S. Stefano e nella parziale sistemazione dell'area archeologica della basilica che è in corso di progettazione.

Elementi dell'intervento

Concordia Sagittaria (VE)_ Percorsi archeologici a Iulia Concordia. Allestimento del Municipio_Oggetti concordiensi di epoca romana sono esposti in vetrine dal telaio metallico e su basamenti di metallo e legno.

Esposizione di anfore di varie tipologie

Categoria: Piedistalli/Supporti

Tipologia: supporti per oggetti fuori vetrina

La sala al piano superiore raccoglie reperti concordiesi quotidianamente utilizzati in epoca romana (I sec. d.C.), in particolare una varietà di anfore di diversa tipologia. Sono inoltre esposte parti di tubature idriche in piombo.

Concordia Sagittaria (VE)_ Percorsi archeologici a Iulia Concordia. Allestimento del Municipio_Oggetti concordiensi di epoca romana sono esposti in vetrine dal telaio metallico e su basamenti di metallo e legno.